post-title Detrazione Allarmi e Videosorveglianza https://www.elettricista360.it/wp-content/uploads/detrazione-fiscale-antifurti.png 2018-01-25 09:27:45 yes no Postato da: Categorie: Come Scegliere un Antifurto (Guida Pratica), Evoluzioni dal mercato elettrico

Detrazione Allarmi e Videosorveglianza

Detrazione Allarmi e Videosorveglianza

Prorogata per tutto il 2018 Detrazione Allarmi e Videosorveglianza dando la possiblità di detrarre la metà del costo sostenuto per il vostro sistema di Allarme e/o Videosorveglianza.

Detrazione Fiscale del 50% fino a

Dicembre 2018

 (art. 16-bis TUIR)

Per poter usufruire della Detrazione Allarmi e Videosorveglianza non serve nessuna pratica e nessun costo da sostenere; Basta solo pagare l’acquisto con Bonifico Bancario con richiamo alla norma (art. 16-bis TUIR) per le Agevolazione fiscale del 50% per le spese di recupero del patrimonio edilizio residenziale. La detrazione fiscale Irpef del 50% spetta per tutte le spese sostenute per l`installazione di misure – antintrusione e sistemi di videosorveglianza – atte a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi; ad esempio furto, aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti protetti.

Inoltre rimane invariato il calcolo sulla Agevolazione Iva:

L’aliquota IVA agevolata al 10% è applicabile sia alle prestazioni di lavoro che alla fornitura di materiali e di beni, purché, questi ultimi, non costituiscano una parte significativa del valore complessivo della prestazione. I beni significativi sono stati espressamente individuati dal decreto 29 dicembre 1999.

Si tratta di (per il settore elettrico):

Su tali beni l’aliquota agevolata del 10% si applica solo fino alla concorrenza della differenza tra il valore complessivo della prestazione e quello dei beni significativi.

ESEMPIO:

Costo totale Impianto 3.000,00 euro, di cui:

a) Manodopera € 400,00;

b) costo dei beni significativi (Allarme) € 2.600,00.

Su questi 2.600,00 euro di beni significativi, l’Iva al 10% si applica solo su sulla differenza tra l’importo complessivo dell’intervento e quello dei beni significativi (3.000,00 – 2.600,00 = 400,00).

Sul restante materiale residuo(2.200 euro) l’Iva si applica nella misura ordinaria del 22%. Per la Manodopera l’aliquata applicata e sempre del 10%.